Vino Alicante
Uva Rossa

Garnacha Tintorera

Alicante BouschetTintorera

Descrizione

La Garnacha Tintorera, conosciuta a livello internazionale come Alicante Bouschet, è una delle uve rosse più singolari al mondo e una vecchia conoscenza dei vigneti alicantini, tanto da portare il nome della provincia nella sua denominazione internazionale. Il suo tratto distintivo la rende inconfondibile: è una tintorera, ovvero un'uva la cui polpa è anch'essa rossa.

La stragrande maggioranza delle uve rosse ha la polpa incolore e tutto il suo colore risiede nella buccia; la Garnacha Tintorera, invece, tinge anche internamente. Da questa caratteristica nascono vini con un carico di colore straordinario, profondi e potenti, che per lungo tempo sono stati utilizzati per conferire corpo e colore ai blend e che oggi sono rivendicati da cantine dell'interno di Alicante come varietà di personalità propria.

In regioni come il Vinalopó, la Tintorera fa parte del paesaggio del vigneto accanto alla Monastrell, e offre al visitatore una storia affascinante: quella di un'uva creata nel XIX secolo che ha trovato in queste terre calde e secche un luogo dove brillare.

Storia

Contrariamente alle varietà autoctone millenarie, la Garnacha Tintorera ha un'origine conosciuta e relativamente recente. È stata ottenuta in Francia nel XIX secolo dal vivaista Henri Bouschet, incrociando Petit Bouschet con Garnacha, cercando precisamente un'uva di grande potere colorante. Questa origine spiega il suo nome internazionale, Alicante Bouschet, con cui si è diffusa in tutto il mondo.

La varietà si è diffusa rapidamente in regioni calde d'Europa, America e nord Africa, ed è radicata saldamente nel sud-est peninsulare. Ad Alicante ha trovato un clima secco e soleggiato che le si addice, ed è stata apprezzata per decenni per la sua capacità di conferire colore e struttura. Oggi, la tendenza verso i monovarietali e il recupero di vigneti vecchi le hanno dato un nuovo protagonismo tra le cantine che cercano rossi con carattere.

Caratteristiche

La Garnacha Tintorera è un'uva di polpa colorata (teinturier), un tratto condiviso da poche varietà. Le sue foglie sono di dimensioni da piccole a medie e i suoi grappoli, conici e compatti, presentano bacche sferiche di dimensioni medie. La combinazione di buccia e polpa tinte di rosso le conferisce un potenziale cromatico che nessun'altra varietà comune può eguagliare.

Produce vini di colore molto intenso, quasi opachi, alcolici e con acidità media, con una marcata espressione fruttata e vegetale. Si adatta molto bene ai climi secchi e caldi e risponde sia alla coltivazione tradizionale a vaso che alla pergola. In cantina si comporta bene sia da sola, come monovarietale potente, che contribuendo con colore e corpo nei blend.

Aromi

I vini di Garnacha Tintorera si distinguono per la loro intensità cromatica e per un profilo di frutta nera matura —more, mirtilli— accompagnato da note floreali, speziate e talvolta vegetali quando l'uva non ha raggiunto la piena maturità. Con l'affinamento in legno guadagnano complessità, con ricordi di cacao, inchiostro e spezie dolci.

Al palato sono vini ampi, caldi e ben strutturati, con tannini presenti e un finale persistente. La loro struttura li rende ideali per accompagnare carni rosse, stufati, salumi e formaggi stagionati della gastronomia dell'interno alicantino.

Ciclo vegetativo

La Garnacha Tintorera ha un ciclo vegetativo lungo: germoglia presto e matura tardi, per cui ha bisogno di zone con abbondanti ore di sole per completare la sua maturazione. Queste esigenze si adattano bene al clima caldo e luminoso dell'interno di Alicante.

È una varietà molto adattata e resistente alla siccità, in grado di produrre in condizioni aride, una qualità sempre più apprezzata in confronto ai cambiamenti climatici. Preferisce terreni poveri e ben drenati, dove controlla il suo vigore e concentra colore e sostanza.

Vini con Garnacha Tintorera